Fab Lab, dapprima nato come “Fabulous Lab” e attualmente noto come diminutivo ti “Fabrication Lab”, è un progetto nato all’interno del Center for Bits and Atoms (CBA) del MIT. Molto concentrato sulla parte di informatica e fabbricazione digitale, il Fab Lab è nato per offrire la possibilità di conoscere, apprendere e usare gli strumenti di fabbricazione avanzata anche al pubblico, in modo da fornire nuove basi e opportunità per l’innovazione e l’imprenditoria sociale anche fuori dai classici centri di ricerca.

Dal 2001 ad oggi il modello dei fab lab si è diffuso a macchia d’olio per tutto il globo, risultando così essere, ad oggi, la più grande rete di fabbricazione digitale distribuita esistente: fablabs.io, la piattaforma ufficiale della rete dei Fab Lab, conta più di 1004 ufficialmente registrati

Essere un Fab Lab vuol dire non solo essere un laboratorio aperto, ma soprattutto vuol dire essere parte di una comunità globale di studenti, professionisti, educatori, tecnologi, ricercatori, makers, innovatori e artisti distribuiti in oltre 30 paesi e che condividono passione, esperienza, buone pratiche e progetti.

Oltre ai progetti e alle conoscenze, i Fab Lab condividono anche un set di strumenti base per la fabbricazione digitale, cosicché un progetto nato e condiviso nella rete globale possa essere replicato, migliorato e modificato secondo il proprio gusto, le proprie risorse in ogni fab lab. Questo nuovo processo di condivisione e fabbricazione locale ha dato il via a un nuovo modello produttivo distribuito e aperto, in cui a favore di informazioni e dati condivisi globalmente, gli oggetti vengono fabbricati localmente, incentivando così lo sviluppo di economie locali basate e di un uso più consapevole delle nostre risorse.

La Fab Foundation è l’organo che coordina la rete globale dei Fab Lab e si occupa della gestione, organizzazione e diffusione della rete, operando principalmente su tre canali:

Fab Business

Fab Education

Fab Community